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Compagni di viaggio – Travel Mates

dicembre 14, 2014|Posted in: racconti di wgirl - wgirl's stories, tantiargomenti - manysubjects, viaggio-journey, viaggio-travel

- Ciao piacere, senti, prima di tutto ho una domanda importante : dov’ė che possiamo comprare del buon caffè?

Ė così che tra un sorriso e una sigaretta si presentano Totò e Peppina, i ragazzi italiani che oggi sono ospiti a casa di Zeta assieme a Hubert e Tino, altri due amici tedeschi.

Dov’ė il quarto? Chiede Wgirl
Ė a casa mia, dice Zeta. Non si sentiva bene, inconveniente di chi viaggia…. E che viaggio!

- Siamo stati in Iran e Pakistan del Nord per ora, poi proseguiremo verso India, Thailandia per finire in Sudamerica, dice Peppina, con lo sguardo sognante e la consapevolezza della sfida che sta affrontando. Mentre Hubert raggiungerà il Nepal, per poi finire in Australia.
Ė un viaggio di un anno, in sella ad una moto, per vedere davvero come si vive in un altra parte del pianeta.
Come si decide di lasciare il lavoro, famiglia, amici, mettersi in aspettativa o decidere di non organizzare la propria vita, insomma prendere e partire?

Questa ė una domanda che Wgirl conosce bene perché ha mille e una risposta…

Ė quando pensi che ti stai vestendo di abitudini, e che quel lavoro lì non lo vuoi più fare, che vuoi correre il rischio di provare a viverla davvero questa vita sentendo che ci deve essere qualcosa di più, che hai voglia di sapere come ė fatto il mondo e che cos’altro puoi scoprire, che tutto non ė già predeterminato e che se, come dice Totò, quando sei nella pausa sigaretta ti scopri a guardare la tua moto e ad immaginarti nel deserto o in altri luoghi, la sigaretta successiva te la fumerai proprio lì, in quel deserto. Ed ė una sensazione magnifica sapere di essere dove VUOI essere, allineato ai tuoi desideri mentre cavalchi i tuoi sogni e impari: ė come respirare di nuovo.

Peppina ė più silenziosa, ascolta e osserva incuriosita una donna che mangia e si infila il cibo sotto il velo…..
- come farà? Sembra scomodissimo…
Hubert ė il più quieto forse anche perché la conversazione viene intervallata e a tratti sommersa dalla lingua italiana.

Mentre al ristorante gustiamo gli spiedini afgani e il manta, una specie di ravioli con ripieno di carne e sughetto, ci raccontiamo. Ognuno con il suo bagaglio. Ognuno con il suo viaggio….

Totò passa il pane sul sughetto che resta nel nel piatto e insegna a Zeta una cosa italiana: questo si chiama “scarpetta”!!!

Attraversare le nazioni in moto, adattarsi al clima, confrontarsi con le diversità e l’incertezza in un lasso di tempo contenuto, ne fanno un esperienza certamente diversa da quella di Wgirl, che ha comunque la possibilità di costruire una sorta di inconsueta quotidianità e di adattarsi alle incessanti sollecitazioni esterne.
-  Totò dove vuoi arrivare?
- Non lo so ma mi sto godendo il viaggio.
So solo che il carico da portare sarà enorme, mi invaderà la casa quando rientrerò.

Ė un viaggio ad altre velocità, più concentrato, pensa Wgirl, una passeggiata con uno spirito di adattamento più immediato e un puntuale “guardarsi allo specchio” per scoprire che cosa vi si riflette.
Hubert pare che se lo viva appieno. Godendo il presente avendo già scelto di continuare a viaggiare anche nel suo futuro.
Wgirl ha scelto invece di viaggiare piano piano, lentamente, cercando di assorbire il carattere e le attitudini dei luoghi e dei suoi abitanti…. Quest’abito le si adatta meglio in questo momento della sua vita, poi in futuro si vedrà.
Peppina ha carattere. Ha abbandonato la sua zona di comfort con curiosità, mettendo in discussione abitudini e convinzioni che vogliono trovare oggi una nuova collocazione.

- Che cosa ė cambiato da quando siete partiti?

- Io per ora ho avuto solo conferme di quanto avevo capito rispetto ai miei viaggi precedenti.

Esordisce Totò

-  Il nomadismo ė diventata la condizione di normalità, mi sento a mio agio ed è quello che desideravo da tempo. Cosa è cambiato forse lo saprò al ritorno quando sarò di nuovo in mezzo al caos degli affanni occidentali. Forse, per ora è cambiata la mia percezione del minimo indispensabile, oppure, è una conferma anche quella…

mentre Peppina aggiunge

- Per me è cambiato il mio armadio il mio modo di cucinare e di dormire. Ė cambiato il modo di percepirmi, di mettermi in discussione con tutta la mia educazione, la mia formazione … perché questo ė un altro mondo!

- Ci teniamo in contatto ok?

Oggi Wgirl si sente di nuovo ispirata e grata.
Fa proprio bene trovare dei compagni di viaggio che ti ricordano che ciò che ė importante ė ciò che tu decidi essere importante. Compagni di un viaggio diverso e uguale, che va verso la direzione di chi scegliamo di essere.

Grazie ragazzi.

Potete seguire Totò e Peppina su totolemoto.it

Travel Mates

- Hello pleasure, look, first of all, I have an important question: Where we can buy good coffee?

In this way, between a smile and a cigarette Totò and Peppina, the Italian guys that today are guests in Zed house together with Hubert and Tino( two German friends), introduce themselves.
Where is the fourth? Asks Wgirl
He is in my house, says Zed. He is not feeling well, inconvenience of traveling …. And what a trip!

- We have been in Iran and northern Pakistan for now, then we will continue toward India, Thailand, to end up in South America, says Peppina, with a dreamy look and the awareness of the challenge that she is facing. While Hubert will reach Nepal, and then he will end up in Australia.
It is a journey of a year, riding a motorbike, to really see what life is like in another part of the planet.
How you decide to leave work, family, friends, put on leave or decide not to organize your live, in short: to take and leave?

This is a question that Wgirl well knows because she has a thousand and one answer …

Is when you think you’re dressing habits, and you don’t want to do that job anymore, you want to run the risk of trying to really live this life feeling that there must be something more, you want to know what the world is made of and what else you can find out, and that not everything is already predetermined and that if, as Toto says: < when you are in the cigarette break and you find yourself watching your bike and imagining yourself in the desert or in other places, the next cigarette you will smoke right there, in that desert>.
And is a wonderful feeling to know where you WANT to be, aligned with your wishes while you ride your dreams and learn: is how to breathe again.

Peppina is more silent, she is listening and observing curiously a woman eating and introducing the food under the veil … ..
- How she does? It looks uncomfortable …
Hubert is the quietest perhaps because the conversation is interspersed and sometimes submerged by the Italian language

While in the restaurant we taste the Afghans skewers and manta, a kind of ravioli filled with meat and sauce, we tell ourselves. Each with his luggage. Each with its journey ….

Totò rub the bread over the sauce that remains in the pot and teaches Zed something Italian: this is called “scarpetta* !!! (*literally small shoe)

Travel across Nations on motorbike, adapt to the climate, deal with the diversity and uncertainty in a short period of time, make this experience certainly different from the one Wgirl is living and in which she still has the possibility to build a kind of unusual routine and to adapt to incessant external influence.
- Totò where you’re going?
- I don’t know but I’m enjoying the journey.
I just know that the load to carry is huge, it will invade the house when I shall return.

Is a trip with different speeds, more focused, think Wgirl, a walk with a prompt spirit of adaptation and punctual “look in the mirror” to find out what is reflected.
Hubert seems really to enjoy it, living is present and having already chosen to continue traveling even in his future.
Wgirl chose instead, to travel slowly slowly, trying to absorb the character and attitudes of the place and its inhabitants …. This dress fits her better at this time of her life, then in the future she will see.
Peppina has character. She dropped out of his comfort zone with curiosity, questioning habits and beliefs that today want to find a new location.

- What is changed since you started?

- For now I only had confirmation of what I have understood in my previous trips.
Begin Totò

- The nomadism has become the normal condition, I feel at ease and that’s what I wanted for a long time. What has changed maybe I’ll know when I will return again in the chaos of the western worries. Perhaps, for the moment what is changed is my perception of the bare minimum, or, it is also a confirmation …

while Peppina adds

- For me what is changed is my closet, the way I cook and sleep. It’s changed the way to perceive myself, the way I call myself into questions, with all my education, my training … because this is a different world!

- We keep in touch ok?

Today Wgirl feels again inspired and grateful.
It makes feel good to find travel mates that remind you that what is important is what you decide to be important. Companion of a different and equal trip, which goes towards the direction of who we choose to be.

Thanks guys.

Totò and Peppina are on totolemoto.it

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I am Wgirl a wanderer and a wonderer. I am also a F.A.A. (Female Alien Abrod) and a freelance writer who travels across cultures. Usually I live on "Planet Italy", a weird place sometimes even for me, where i deal daily with uncertainty, creativity and coffee:) When i travel i know that I know nothing. I am curious and inquisitive about the differences between people, about the local traditions and habits and how my life would be… if i were born here.